EPD porte e portoni tagliafuoco
FAEL Security pubblica la nuova Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) per porte e portoni tagliafuoco
FAEL Security compie un ulteriore passo nel proprio percorso verso una produzione sempre più trasparente e attenta alla sostenibilità ambientale con la pubblicazione della nuova Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD – Environmental Product Declaration) dedicata alle proprie chiusure resistenti al fuoco.
La dichiarazione riguarda più famiglie di prodotto: porte tagliafuoco a battente, portoni tagliafuoco scorrevoli e portoni tagliafuoco a battente di grandi dimensioni. L’EPD è registrata con il numero EPD-IES-0032514:001, con data di versione 9 settembre 2026 e validità fino al 9 settembre 2031. EPD-IES-0032514 (rev00).pdf
Cos’è una EPD?
L’EPD è una dichiarazione ambientale che permette di comunicare in maniera strutturata e verificabile le prestazioni ambientali di un prodotto durante il suo ciclo di vita.
La dichiarazione FAEL Security è stata sviluppata in conformità alla ISO 14025:2006 e alla EN 15804:2012+A2:2019/AC:2021, utilizzando le Product Category Rules applicabili ai prodotti da costruzione. La verifica è stata effettuata da una terza parte indipendente, Certinalia S.L.U., organismo di certificazione approvato nell’ambito dell’International EPD System. EPD-IES-0032514 (rev00).pdf
L’EPD consente quindi di quantificare, secondo metodologie standardizzate, diversi indicatori ambientali associati al prodotto e alle differenti fasi del suo ciclo di vita.
Tre famiglie di chiusure tagliafuoco analizzate
Lo studio prende in considerazione tre principali famiglie di prodotti realizzati da FAEL Security:
- porte tagliafuoco a battente, nelle classi EI 60–EI 120;
- portoni tagliafuoco scorrevoli EI 120 Crosswalk;
- portoni tagliafuoco a battente di grandi dimensioni ROTOR EI 120.
Come prodotto rappresentativo per l’EPD è stata scelta una porta tagliafuoco a battente da 1,02 × 2,16 metri, in quanto rappresenta la famiglia commercialmente più rilevante all’interno della gamma considerata. EPD-IES-0032514 (rev00).pdf EPD-IES-0032514 (rev00).pdf
I prodotti hanno la funzione di limitare la propagazione di fuoco e fumo attraverso le aperture degli edifici, contribuendo alla protezione degli occupanti e al mantenimento di condizioni adeguate lungo le vie di esodo durante un incendio. EPD-IES-0032514 (rev00).pdf
Un’analisi del ciclo di vita basata su dati misurabili
Alla base della dichiarazione c’è uno studio LCA – Life Cycle Assessment, attraverso il quale vengono analizzati gli impatti ambientali associati alle diverse fasi del ciclo di vita del prodotto.
L’unità dichiarata è 1 m² di chiusura resistente al fuoco. Per il prodotto rappresentativo il fattore di conversione è pari a 33,85 kg/m², mentre il periodo di riferimento utilizzato per i calcoli LCA è il 2025. Per l’elaborazione sono stati utilizzati il database Ecoinvent 3.12 e il software OpenLCA 2.6.1. EPD-IES-0032514 (rev00).pdf
L’analisi comprende le fasi di approvvigionamento e lavorazione delle materie prime, trasporto, produzione, distribuzione, gestione degli imballaggi e fine vita del prodotto, includendo inoltre i potenziali benefici derivanti dal recupero e dal riciclo dei materiali. EPD-IES-0032514 (rev00).pdf
Materie prime, riciclo ed economia circolare
Uno degli aspetti significativi evidenziati dall’EPD riguarda la composizione dei prodotti e l’impiego di materiali riciclati.
Nel prodotto rappresentativo analizzato, del peso complessivo di 74,5 kg, l’acciaio costituisce la componente principale con 51,1 kg, seguito dalla lana di roccia con 19,1 kg. Sono inoltre presenti fibra naturale con grafite, poliestere, adesivo poliuretanico e cartongesso. EPD-IES-0032514 (rev00).pdf
Anche il fine vita è parte integrante della valutazione. Per i componenti metallici lo scenario adottato considera un 95% di recupero e un 5% destinato a discarica; per i materiali plastici viene considerato il 95% di incenerimento e il 5% di conferimento in discarica, mentre per i materiali isolanti viene adottato uno scenario conservativo con conferimento in discarica. EPD-IES-0032514 (rev00).pdf
Energia e produzione
Lo studio considera inoltre l’energia utilizzata nei processi produttivi FAEL Security.
Il mix elettrico modellato è costituito per il 55% da energia elettrica di rete e per il 45% da energia fotovoltaica autoconsumata. L’impatto climatico associato alla fonte energetica complessiva utilizzata nello stabilimento è indicato nell’EPD in 0,123 kg CO₂ eq./kWh. EPD-IES-0032514 (rev00).pdf
I dati produttivi utilizzati nello studio fanno riferimento allo stabilimento FAEL Security di Brindisi, in Via Ettore Majorana 4, e al periodo compreso tra gennaio e dicembre 2025. EPD-IES-0032514 (rev00).pdf
Trasparenza ambientale e innovazione
La pubblicazione dell’EPD rappresenta per FAEL Security uno strumento concreto per rendere disponibili dati ambientali strutturati e verificabili relativi alle proprie soluzioni tagliafuoco.
Si inserisce inoltre in un percorso aziendale che integra innovazione, digitalizzazione, utilizzo efficiente delle risorse, estensione del ciclo di vita dei prodotti, recupero e riciclo dei materiali. FAEL Security dispone di sistemi di gestione certificati secondo EN ISO 9001:2015, ISO 14001:2015 e ISO 45001:2018. EPD-IES-0032514 (rev00).pdf
Per progettisti, imprese e professionisti del settore delle costruzioni, la disponibilità di una EPD consente di accedere a informazioni ambientali quantitative sui prodotti FAEL Security e di utilizzarle nell’ambito delle valutazioni ambientali previste per edifici e progetti.
FAEL Security continua così a coniugare sicurezza antincendio, prestazioni tecniche, innovazione e attenzione all’impatto ambientale, mettendo a disposizione del mercato informazioni sempre più trasparenti sulle proprie soluzioni.